La diffusione di elettrodomestici in Europa crebbe in larga misura
tra il 1930 e il 1970, soprattutto nel Nord Europa (AEG, Electrolux,
Siemens, Braun, Philips), e in misura considerevole anche in
Inghilterra e Francia. Solo negli anni Settanta però si assiste ad
una vera e propria esplosione. In Italia lo sviluppo dell'industria
degli elettrodomestici prende avvio a partire dalla fine degli anni
Quaranta e si deve per lo più ad aziende come: Fiat (frigoriferi e
lavatrici), Candy (lavatrici), CGE (piccoli elettrodomestici tra cui
un'incredibile centrifuga in ghisa), Omre (piccoli elettrodomestici
soprattutto frullatori e macinacaffè dal design molto ricercato),
Rex (frigoriferi), Zanussi (frigoriferi). Negli Stati Uniti il
fenomeno della massiccia diffusione degli elettrodomestici inizia a
partire dagli anni Venti, General Electric (di Thomas Alva Edison )
e Westinghouse (di George Westinghouse) prime fra tutte, in
coincidenza con la nascita dello stile progettistico dello
"Streamline Decade" o "Machine Age" caratterizzato dall'impiego di
forme aerodinamiche anche per oggetti "stanziali" e d'uso
quotidiano. Tra i designer più famosi di questo periodo troviamo
Raymond Loewy che progettò anche per l'Electrolux e in seguito per
la NASA. Lo streamline contagiò nei due decenni successivi anche i
designer nord europei fino alla rivoluzione compiuta dalla tedesca
Braun nel 1950 che inaugurò lo stile della "Buona Forma", un design
essenziale contrapposto agli eccessi stilistici dello streamline.
Un ruolo essenziale nella storia del design elettrodomestico fu
giocato dall'azienda tedesca AEG grazie al suo designer Peter
Behrens che nei primi decenni del 1900 lavorò assiduamente (non solo
nel campo degli elettrodomestici) sul concetto di oggetti
coordinati. Tra gli elettrodomestici più curiosi troviamo:
l'aspirapolvere/frullatore prodotto da varie aziende europee tra cui
l'italiana Arista nel 1950; l'aspirapolvere volante, il
Constellation realizzato verso la fine degli anni Cinquanta dalla
Hoover, un aspirapolvere a forma sferica che scivolava su un
cuscinetto d'aria (da qualche anno rimesso sul mercato con un
restyling minimo) e, sempre della Hoover il Celebrity Air-Ride model
S3005 (1973), sempre un aspirapolvere a cuscinetto d'aria questa
volta con una scocca che ricordava esplicitamente un disco volante
|