Gastronomia, bevande e cibi
La gastronomia (dal greco gastèr = ventre e nomìa = legge) è
l'insieme delle tecniche e delle arti culinarie; il far buona
cucina.
In senso lato con gastronomia si intende lo studio
della relazione tra cultura e cibo ed è quindi una scienza
interdisciplinare che coinvolge la biologia, l'agronomia,
l'antropologia, la storia, la filosofia, la psicologia e la
sociologia.
Il primo trattato di gastronomia, in cui si fonda
la figura dell'intellettuale gastronomo, è probabilmente "La
fisiologia del gusto" di Jean Anthelme Brillat-Savarin (testo del
XIX secolo il cui titolo completo è Physiologie du Goût, ou
Méditations de Gastronomie Transcendante; ouvrage théorique,
historique et à l'ordre du jour, dédié aux Gastronomes parisiens,
par un Professeur, membre de plusieurs sociétés littéraires et
savantes).
L'Italia vanta una notevole e varia tradizione
gastronomica. Fra i trattati italiani sulla gastronomia si ricorda
il Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino (secolo XV) e il
manuale La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene pubblicato, la
prima volta, nel 1881 da Pellegrino Artusi e che continua ad essere
ristampato ancora oggi.
Negli ultimi anni si è risvegliato
nel pubblico un notevole interesse per la gastronomia e l'enologia,
e numerose associazioni si occupano della riscoperta e della
salvaguardia delle tradizioni regionali (ad esempio Slow Food e
l'Accademia Italiana della Cucina). |